“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Sabato, 28 Novembre 2015 00:00

Volere volare

Pubblicato in Teatro
Martedì, 24 Marzo 2015 00:00

Quel tunnel cieco chiamato Italia

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook