“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Venerdì, 15 Aprile 2016 00:00

Auricolare, Watson!

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 19 Marzo 2015 00:00

Venere, femminista del nostro tempo

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Domenica, 29 Dicembre 2013 00:00

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Domenica, 02 Giugno 2013 02:00

In silenzio e in punta di piedi

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Lunedì, 18 Marzo 2013 14:50

Kairòs mancato

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