“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Lunedì, 08 Febbraio 2016 00:00

Il lavoro smobilita l'uomo

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Venerdì, 18 Dicembre 2015 00:00

Dannata perfezione

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Mercoledì, 24 Giugno 2015 00:00

Suite per meschinità in un esterno

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Domenica, 26 Aprile 2015 00:00

Siamo quello che lavoriamo

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