“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Lunedì, 13 Aprile 2015 00:00

"Amami quant'io t'amo"

Pubblicato in Teatro
Domenica, 12 Aprile 2015 00:00

Come Tolstoj partorì Anna Karenina

Pubblicato in Teatro
Martedì, 11 Novembre 2014 00:00

Su Gadda, Amleto, Gifuni

Pubblicato in Teatro

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