“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Sabato, 07 Novembre 2015 00:00

Nella scatola di Eugenio

Pubblicato in Teatro
Martedì, 27 Ottobre 2015 00:00

Gli occulti poteri di Geronta il giostraio

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 09 Marzo 2015 00:00

L'ambigua voluttà del peccato

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Domenica, 16 Febbraio 2014 00:00

Un cadavere teatrale

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Venerdì, 05 Aprile 2013 09:11

"Voglio qualcosa di vero"

Pubblicato in Aprile 2013

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