“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Mercoledì, 08 Aprile 2015 00:00

L'oblio esemplare di un critico

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 04 Aprile 2014 00:00

Orgoglio partenopeo

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 21 Febbraio 2014 00:00

L'addio di Latella

Pubblicato in Teatro
Martedì, 28 Gennaio 2014 00:00

Claudio Abbado, un ricordo

Pubblicato in Musica
Pagina 2 di 2

Sostieni


Facebook