“immagino il teatro come un non finito, / non finibile. / nella sua natura credo sia l'imperfezione / l'imperfezione come aspirazione / l'imperfezione esatta, netta, giusta, precisa / l'imperfezione simile al difetto / il teatro come difetto. / assolutamente imperfetto”.

Roberto Latini

Lunedì, 05 Giugno 2017 00:00

Trasumanar di passi e di poesia

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 17 Febbraio 2017 00:00

Per la stessa ragione del grido

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 15 Febbraio 2017 00:00

Le Albe, dal buio alla luce

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 10 Marzo 2016 00:00

Ermanna Montanari: il corpo della voce

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook