“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Lunedì, 08 Febbraio 2016 00:00

Il lavoro smobilita l'uomo

Pubblicato in Teatro
Sabato, 07 Novembre 2015 00:00

Nella scatola di Eugenio

Pubblicato in Teatro
Domenica, 26 Aprile 2015 00:00

Siamo quello che lavoriamo

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 09 Marzo 2015 00:00

L'ambigua voluttà del peccato

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 30 Gennaio 2015 00:00

Ti amo

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook