“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Venerdì, 25 Novembre 2016 00:00

Un "Macbeth" tra luci ed ombre

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 11 Marzo 2016 00:00

"Pigmalione": fiori di lusso

Pubblicato in Teatro
Sabato, 07 Novembre 2015 00:00

Nella scatola di Eugenio

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Martedì, 27 Ottobre 2015 00:00

Gli occulti poteri di Geronta il giostraio

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Lunedì, 09 Marzo 2015 00:00

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Sabato, 03 Gennaio 2015 00:00

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