“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Giovedì, 14 Gennaio 2016 00:00

Una vita per la poesia

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 28 Ottobre 2015 00:00

Mi perdoni, Padre, perché ho peccato

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 04 Marzo 2015 00:00

Nel ventre cupo di Napoli

Pubblicato in Teatro
Domenica, 19 Ottobre 2014 00:00

Macelleria Napoli

Pubblicato in Teatro

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