“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Giovedì, 01 Agosto 2013 06:17

Dire ciò che è

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 24 Luglio 2013 02:00

È tutta colpa degli dei

Pubblicato in Teatro
Domenica, 21 Aprile 2013 01:58

OPS! Abbiamo sorriso del tragico...

Pubblicato in Aprile 2013
Martedì, 26 Marzo 2013 16:32

Tragedie della nostra umanità

Pubblicato in Marzo 2013
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