“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Martedì, 18 Aprile 2017 00:00

Di Don Peppe Diana, ammazzato due volte

Pubblicato in Teatro
Martedì, 07 Marzo 2017 00:00

Tempus fugit

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 18 Maggio 2016 00:00

Il respiro del buio

Pubblicato in Teatro
Domenica, 01 Maggio 2016 00:00

Senza troppe parole

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 02 Marzo 2016 00:00

Vuoto cieco

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Mercoledì, 14 Ottobre 2015 00:00

Cinque giorni con Danio Manfredini

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 08 Maggio 2013 15:36

Artaud, l'Anti-Edipo

Pubblicato in Teatro
Martedì, 26 Marzo 2013 19:29

Nel fondo del baule

Pubblicato in Marzo 2013

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