“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Venerdì, 15 Ottobre 2021 00:00

La città dei malati

Pubblicato in Teatro
Domenica, 10 Aprile 2016 00:00

Finalmente

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Lunedì, 13 Gennaio 2014 00:00

Dove abitano i ricordi?

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