"Era ancora il tempo degli artisti, nel senso che questa parola poteva avere nel lento crepuscolo del Novecento, quando un poeta, un pittore, un regista erano esseri umani investiti da una vocazione, e la loro vita non era un pettegolezzo, una delle tante variabili mercantili della celebrità, un'attraente carriera mondana, ma una storia vissuta ai limiti dell'umano, spremuta fino all'ultima goccia"

Emanuele Trevi

Giovedì, 11 Aprile 2019 00:00

Incoscienti di classe

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 19 Febbraio 2016 00:00

Lo zio Vania di Rubiera

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 27 Novembre 2015 00:00

Rioccupare le strade coi sogni

Pubblicato in Teatro
Sabato, 02 Marzo 2013 07:22

Metabolizzare il presente

Pubblicato in Marzo 2013

Sostieni


Facebook