“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Domenica, 22 Febbraio 2015 00:00

Stronzi e topi

Pubblicato in Teatro
Domenica, 24 Novembre 2013 01:00

Gli specchi del sociale

Pubblicato in Teatro
Martedì, 04 Giugno 2013 02:00

Tre personaggi in cerca d'un pretesto

Pubblicato in Teatro

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