"Quella di cui godevo in quei giorni afosi, camminando sui larghi marciapiedi di via Manzoni e di via Merulana, al riparo del fogliame dei platani, era indubbiamente una felicità partorita da un'illusione; l'illusione di un piccolo numero di strade e incroci capace di suggerirmi la sensazione, razionalmente insana, che esistesse per me, come per chiunque altro, un luogo capace di farmi sentire a casa, qualunque disastro fosse in corso o mi pendesse sulla testa"

Emanuele Trevi

Martedì, 27 Dicembre 2016 00:00

La magia eterna del Natale e della parola

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 15 Luglio 2016 00:00

E tu, Viskovitz, quale bestia sei?

Pubblicato in Teatro
Domenica, 29 Dicembre 2013 00:00

Dickens, il racconto e il teatro

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 28 Ottobre 2013 01:00

Potenza del narratore

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 22 Marzo 2013 10:29

Un camaleonte, l'attore

Pubblicato in Marzo 2013

Sostieni


Facebook