“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Mercoledì, 09 Marzo 2022 00:00

Dittico eduardiano alla Carlo Cecchi

Pubblicato in Teatro
Domenica, 18 Marzo 2018 00:00

Cosa stiamo diventando?

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 27 Ottobre 2017 00:00

Grazia Deledda, tra pagina e scena

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 20 Maggio 2016 00:00

Una cartolina dal deserto

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 15 Aprile 2016 00:00

Preamleto o del Potere (mafioso)

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 30 Marzo 2016 00:00

L'autenticità dei peli

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 23 Marzo 2016 00:00

Edipo marginale e "Scarrozzato"

Pubblicato in Teatro
Domenica, 25 Ottobre 2015 00:00

Ce ne sono volute otto di birre

Pubblicato in Teatro
Pagina 1 di 2

Sostieni


Facebook