“E quando pensate di tornare? dissi io. Loro si strinsero nelle spalle. Chi lo sa, María, dissero. Non li avevo mai visti così belli. Li avrei baciati tutti e due, e non so perché non lo feci, sarei andata a letto con tutti e due, a scopare fino a perdere i sensi, e poi a guardarli dormire e poi di nuovo a scopare, ci pensai davvero, se cercassimo un albergo, se ci chiudessimo in una stanza buia, senza limiti di tempo, se io li spoglio e loro spogliano me, tutto si sistemerà, la pazzia di mio padre, l’automobile perduta, la tristezza e l’energia che provavo e che di momento in momento sembravano asfissiarmi. Ma non dissi niente”

Roberto Bolaño

Mercoledì, 03 Febbraio 2016 00:00

Estenuante attesa

Pubblicato in Teatro
Domenica, 22 Novembre 2015 00:00

L'agonia dei Lagonìa

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 18 Novembre 2015 00:00

La guerra di Delbono e le metamorfosi di Bobò

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Mercoledì, 22 Luglio 2015 00:00

Ha(m)mlet. Lettura di un testo di Santeramo

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Mercoledì, 12 Novembre 2014 00:00

Il gioco (ovvero la recita) dell'assurdo

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Mercoledì, 17 Settembre 2014 00:00

Beckett, Carullo/Minasi, Caspanello

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Giovedì, 31 Gennaio 2013 19:59

Fallirò di nuovo. Fallirò meglio

Pubblicato in Febbraio 2013
Venerdì, 25 Gennaio 2013 15:14

Guardare, la vita

Pubblicato in Gennaio 2013
Martedì, 22 Gennaio 2013 01:00

Go-dot. Oggi, no. Domani, chissà

Pubblicato in Gennaio 2013

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