“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Martedì, 30 Marzo 2021 00:00

Mitografie del silenzio

Pubblicato in Letteratura
Mercoledì, 03 Febbraio 2016 00:00

Estenuante attesa

Pubblicato in Teatro
Domenica, 22 Novembre 2015 00:00

L'agonia dei Lagonìa

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 18 Novembre 2015 00:00

La guerra di Delbono e le metamorfosi di Bobò

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 22 Luglio 2015 00:00

Ha(m)mlet. Lettura di un testo di Santeramo

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Mercoledì, 12 Novembre 2014 00:00

Il gioco (ovvero la recita) dell'assurdo

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Mercoledì, 17 Settembre 2014 00:00

Beckett, Carullo/Minasi, Caspanello

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 31 Gennaio 2013 19:59

Fallirò di nuovo. Fallirò meglio

Pubblicato in Febbraio 2013
Venerdì, 25 Gennaio 2013 15:14

Guardare, la vita

Pubblicato in Gennaio 2013
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