“Sai che significa esser bruciati / e senza un filo, un'ombra di sorriso? / Sai che significa implorare la gioia, / perché ritorni come un tempo sul tuo viso? / Un mare di fiori gettato su un guitto / non può colmare il suo vuoto orrendo. / Un attore senza voce è un lazzaro / e rotea come una girella nel vento. / Ma egli si ostina a non voler morire / e con desiderio aspetta l'alba / sterminata, gelida, ventosa, / perché è bella la vita, e misteriosa, / e così labile”

Angelo Maria Ripellino

Martedì, 04 Aprile 2017 00:00

Occhiali

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 23 Aprile 2015 00:00

Neapel, Naples, Napoli

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 17 Gennaio 2013 19:19

Il pregio e il difetto

Pubblicato in Gennaio 2013

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