“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Martedì, 02 Settembre 2014 00:00

Thriller, ma non troppo

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 28 Agosto 2014 00:00

C'è del marcio in quel di Andria

Pubblicato in Teatro
Martedì, 26 Agosto 2014 00:00

Riccardo, profeta del proprio male

Pubblicato in Teatro

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