“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Domenica, 26 Marzo 2017 00:00

La guerra. Sempre uguale

Pubblicato in Teatro
Venerdì, 25 Novembre 2016 00:00

Un "Macbeth" tra luci ed ombre

Pubblicato in Teatro
Martedì, 19 Luglio 2016 00:00

Cerimoniali dalla guerra di Troia

Pubblicato in Teatro
Martedì, 10 Giugno 2014 17:49

La partita di Pasqual

Pubblicato in Teatro

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