“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Martedì, 24 Giugno 2014 00:00

Requiem di vita secondo Boris Eifman

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Sabato, 31 Maggio 2014 00:00

Disegnando Bach

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Lunedì, 05 Maggio 2014 00:00

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Lunedì, 28 Aprile 2014 00:00

Quando l'uomo è eterno più del tempo

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Giovedì, 20 Marzo 2014 05:07

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Mercoledì, 12 Marzo 2014 00:00

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Lunedì, 24 Febbraio 2014 00:00

Ambiguità di genere nel teatro sociale

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Lunedì, 10 Febbraio 2014 00:00

Parole intime, odori d'Oriente

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Lunedì, 23 Dicembre 2013 00:00

Dalla Russia con furore

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