“Perché per spiegare il prologo del Decameron, che è una questione di peste, morte, fuga, avete bisogno di di dieci pagine sulla civiltà comunale del Trecento, altre dieci sulla mimesi e la diegesi in Boccaccio, e magari altre dieci ancora per prendere in esame le opinioni di tutti quelli che vi hanno preceduto? Siete matti? Non lo vedete in televisione che fine sta facendo l'arte? Gli Uffizi devastati? Le case della mafia dentro i templi di Agrigento? Il ponte di Monstar distrutto a cannonate? Questo succede quando i popoli perdono coscienza che un romanzo o un quadro li riguardano, in quanto individui e in quanto parte di una comunità”

Emanuele Trevi

Venerdì, 25 Settembre 2015 00:00

Alice e la guerra fiorita

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 29 Giugno 2015 00:00

Teatro in celluloide

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Domenica, 22 Marzo 2015 00:00

Alla ricerca del “grande io”

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Mercoledì, 26 Novembre 2014 00:00

Peter, una storia fuori dal tempo

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Martedì, 22 Aprile 2014 00:00

Complessità

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Domenica, 20 Ottobre 2013 02:00

Alice disorientata davanti allo specchio

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