“Perché per spiegare il prologo del Decameron, che è una questione di peste, morte, fuga, avete bisogno di di dieci pagine sulla civiltà comunale del Trecento, altre dieci sulla mimesi e la diegesi in Boccaccio, e magari altre dieci ancora per prendere in esame le opinioni di tutti quelli che vi hanno preceduto? Siete matti? Non lo vedete in televisione che fine sta facendo l'arte? Gli Uffizi devastati? Le case della mafia dentro i templi di Agrigento? Il ponte di Monstar distrutto a cannonate? Questo succede quando i popoli perdono coscienza che un romanzo o un quadro li riguardano, in quanto individui e in quanto parte di una comunità”

Emanuele Trevi

Venerdì, 25 Novembre 2016 00:00

Un "Macbeth" tra luci ed ombre

Pubblicato in Teatro
Lunedì, 18 Aprile 2016 00:00

A teatro sulle tracce di Lenòr

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 12 Giugno 2014 00:00

Un tentativo andato a vuoto

Pubblicato in Teatro
Domenica, 30 Marzo 2014 00:00

Una regia sbagliata

Pubblicato in Teatro
Domenica, 20 Ottobre 2013 02:00

Alice disorientata davanti allo specchio

Pubblicato in Teatro

Sostieni


Facebook