“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Martedì, 22 Ottobre 2013 02:00

L'arte dell'accabadora

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 30 Gennaio 2013 06:40

Fecondo lucore

Pubblicato in Gennaio 2013

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