“Quando tutto manca, quando tutto ci delude, quando tutto appare come una disfatta irreparabile, forse una sola cosa mi resta sempre: 'a voce. È questa, per me, il piccolo scoglio su cui mi ritiro davanti alla visione di perigliose acque da cui sono scampato”.

Enzo Moscato

Mercoledì, 06 Novembre 2013 01:00

Il Teatro è ancora vivo!

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Il 1˚ novembre, al Teatro Paisiello di Lecce, l’Associazione Italiana Critici di Teatro presieduta da Giulio Baffi e le riviste Hystrio, Inscenaonline, Teatri delle diversità hanno assegnato i premi della critica e delle riviste a registi, attori, drammaturghi, festival, studiosi, creatori di luce e a tutti coloro che contribuiscono a far crescere il teatro contemporaneo. La serata era inserita all’interno dell’Assemblea Nazionale dei Critici di Teatro per il progetto Le parole del teatro di Walls-Separate worlds della compagnia Astràgali di Lecce.
Il pubblico era prevalentemente composto da addetti ai lavori, ma l’ora e mezza della premiazione è trascorsa simpaticamente in compagnia di un Giulio Baffi nell’inedita veste di presentatore “non professionista” che confondeva l’ordine della scaletta, cercava le email sul cellulare per leggere i ringraziamenti dei premiati assenti e, con leggerezza e sinteticità, ha conduceva la serata.

Dopo l’introduzione di Fabio Tolledi di Astràgali Teatro e del Sindaco di Lecce Paolo Perrone − brevi, efficaci e non istituzionalizzati − si è entrati nel vivo delle premiazioni. Gli spettacoli premiati sono stati: Circo Equestre Sgueglia di Viviani con la regia di Alfredo Arias, Serata a Colono di Mario Martone e La classe di Nanni Garella. Il premio del primo spettacolo già presentato al Napoli Teatro Festival Italia, è stato ritirato da Mimmo Basso, attribuito per la lettura affascinata degli scontri/incontri, dalle illusioni/delusioni dell’amore, in un percorso ricco di capacità inventive senza edulcorare la durezza della drammaturgia di Viviani. Il giovane attore Dario Iubbotti ha ritirato il premio al posto di Mario Martone, assente perché impegnato, per Serata a Colono. Martone, amante del mito classico che ha già portato sulla scena molte volte, ha unito la voce teatrale del testo di Elsa Morante con una densità concettuale tipico del dramma come ha insegnato il grande Carlo Cecchi. Per lo spettacolo La classe ha ritirato il premio il regista Nanni Garella, spettacolo presente anch’esso al Napoli Teatro Festival Italia, in cui poetica e parola si fondono mettendo in scena un lacerato presente fatto di diversità.
Passando ai singoli protagonisti della serata è stato premiato Roberto Zappalà per la diffusione della danza e delle tematiche contemporanee; Michele Santeramo, drammaturgo contemporaneo calato in un teatro minimo, ma non privo di afflati poetici e di attacchi sulfurei; Michalis Traitsis, regista rigoroso ed attento anche ai più piccoli particolari, che ha promosso progetti come Passi sospesi nel carcere di Venezia ed in altre carceri italiane, dove promuove una intensa attività di didattica teatrale. Premi anche a Daniela Ardini, Alessandro Averone, a Babilonia Teatri. Assenti anche i premiati fratelli Mancuso e Pippo Delbono, a Lisbona per lavoro. Dopo vari tentativi di rintracciarlo in diretta, Baffi ha letto la email in cui Delbono ringraziava la giuria che lo ha premiato come autore stimatissimo in Francia, portatore di un teatro scomodo ed incisivo, di pasoliniana memoria. Assente anche Roberto Herlitzka che ha ricevuto il Premio Paolo Emilio Poesio per essere un attore schivo, rigoroso, disciplinato, riferimento costante per le nuove generazioni di attori.
Il teatro napoletano spicca in questa premiazione anche per il premio a due modi di fare teatro impegnato e combattivo. Il primo è per Giovanni Petrone del Teatro Le Nuvole, che opera soprattutto (ma non solo) al Teatro Galilei 104, che miracolosamente è scampato all’incendio doloso dello scorso aprile a Napoli a Città della Scienza. Con il 20% dei contributi pubblici, il Teatro Le Nuvole dà lavoro a giovani e donne, con i suoi numerosi progetti stimola la passione per il teatro nei ragazzi e nei più piccoli lavorando e trasformando il territorio. Premio meritatissimo alla commossa attrice napoletana Imma Villa che vede riconosciuto il suo lavoro a fianco del regista Carlo Cerciello del Teatro Elicantropo, trincea generosa ed appassionata del centro storico di Napoli, ed anche il suo impegno nel portare sulla scena delle vere e proprie eroine appassionate con la sua recitazione decisa, con la sua fisicità al tempo stesso affilata e dolce, senza mai tralasciare quella parte ironica di sé che rende le sue interpretazioni sempre di grande spessore.
Per il teatro pugliese sono premiati Carlo Formigoni, Il Teatro Pubblico Pugliese con Carmelo Grossi che ha trasformato la regione in un laboratorio teatrale nel quale si fa una ricerca di stampo performativo. "Teatri abitati", fondato nel 2008, infine viene premiato per l’idea di aver creato una rete di teatri ristrutturando luoghi abbandonati, formando diciotto compagnie teatrali grazie ai Fondi europei di Sviluppo regionale. I premi della rivista Teatri delle diversità è andato a Neon Teatri; la rivista Hystrio ha premiato Daria De Florian per la sua variegata carriera che registra anche una collaborazione nella mai dimenticata Anna Karenina di Nekrošius; la rivista Inscenaonline ha premiato Ludovica Radif per il suo teatro surrealista.
In conclusione, questa premiazione ha messo in luce una vivacità che lascia sicuramente ben sperare, visto i tempi terribili che il teatro italiano sta vivendo ormai da diversi anni. Quelle che potrebbero sembrare delle parcellizzazioni come il teatro che si rivolge o ingloba i diversi, i carcerati, i luoghi e le residenze fuori dei canoni tradizionali, in realtà segnalano come tutto ciò sia pur sempre teatro e, nonostante il vento sia ancora contrario, nonostante buona parte del teatro sia ormai “mercato” e “vetrina politica”, esso sia ancora più vitale che mai.

 

 

 

 

Walls-separate worlds – Premio della Critica 2013
a cura di
Associazione Nazionale dei Critici di Teatro,  Hystrio, Inscenaonline, Teatri delle diversità
Lecce, Teatro Paisiello, 1° novembre 2013

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