“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Martedì, 09 Luglio 2019 00:00

Gilbert Keith Chesterton

Scritto da 

“Io amo troppo il teatro per diventare un critico teatrale...”

Altro in questa categoria: « Danilo Kiš Emanuele Trevi »

Lascia un commento

Sostieni


Facebook