“Le ho riservato due biglietti per la prima del mio Pigmalione. Porti un amico. Se ne ha uno”; “Non posso venire alla prima. Verrò alla seconda. Se ci sarà”

Scambio di telegrammi tra George Bernard Shaw e Winston Churchill

Giovedì, 23 Marzo 2017 00:00

L’umanità senza l’amore

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Il palco del Teatro Sanità è occupato solamente da un tavolino basso al centro scena, quello che gli inglesi definiscono coffee table, e quattro sedie allineate sulla parete di fondo, quasi nascoste nel buio. Quel tavolino verde si trasformerà nel palcoscenico vero e proprio che mette al centro il microcosmo di un condominio allucinato che riflette e amplifica in uno spazio claustrofobico quello che avviene fuori di esso.

Quel tavolino è l’assito dove i quattro attori Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi e Luciano Saltarelli salgono e scendono per interpretare i diversi personaggi che abitano in questo condominio, attraverso tanti brevi sketch intervallati da un motivetto leggero che permette agli attori di sedersi e ritornare sul palchetto con quel dettaglio che connota il personaggio, dall’orecchino e la fascia tra i capelli di Giusy, adolescente polemica ruminatrice di chewingum, alla cannuccia degli aperitivi che sorseggiano gli snob arricchiti.
Tratto dal romanzo di Giuseppe Montesano che ne ha curato la drammaturgia, Magic People show mostra quello che è diventato l’italiano medio attraverso la definizione di vari personaggi che si fondono in questo ritratto cinico di un individuo convinto dai vari mass media di condurre una vita felice e soprattutto da ricchi potendo permettersi, a rate, ormai qualsiasi cosa. Un’omologazione che coinvolge ogni fascia d’età al dominio del denaro, dell’avere, che respinge ogni senso di colpa, ogni tentativo di rigurgito di coscienza. Un mondo dove l’amore non esiste, oppure è la maschera che regola i rapporti di possesso e di potere. Nello scantinato funziona una centrale elettrica abusiva, poi c’è un avvocato che convince i condomini a mettere i condizionatori anche per far crescere le piante, una figlia che si lamenta con la madre di avere un fidanzato che non le fa i regali per Allovìn, i mariti succubi della scelta delle mete estive per le vacanze, privi di ogni dignità, e inoltre tifosi della squadra del cuore che vogliono fare una colletta al Presidente, approvati e spinti dal medesimo avvocato faccendiere, e ancora i due amici snob alla ricerca del luogo delle nozze più esclusivo. Un mondo capovolto, alla rovescia dove “le regole le rispettano solo i fessi”, un mondo abbrutito dalla sete di denaro, antidemocratico, ma convinto di essere esclusivo.
Questo ritratto così sfaccettato è portato sulla scena da interpreti eccezionali che senza perdere il ritmo, rilanciandosi le battute mantenendo i tempi perfetti hanno fatto ridere molto il pubblico mantenendo la pièce sempre sospesa tra il cinismo bieco e l’ironia pungente, trasformando la storia di questa umanità in una vera e propria commedia surreale. Tony Laudadio mantiene sempre quello sguardo allucinato e ironico tipico della sua recitazione che prende in giro i suoi stessi personaggi, Enrico Ianniello è sempre straordinario nella modulazione della voce passando da un personaggio all’altro, anche lui con l’aria di non prendersi troppo sul serio e Andrea Renzi è altrettanto straordinario perfino nella parte della ragazzina Giusy. Luciano Saltarelli è spalla precisa e protagonista definito.
L’idea di riproporre Magic People show dopo le rappresentazioni della stagione 2007/08, porta avanti il lavoro che Enrico Ianniello sta facendo sui testi di Giuseppe Montesano trasferendo la sua narrativa sul palcoscenico con successo. Del 2015 è EterNapoli tratto da Di questa vita menzognera, in cui veniva tratteggiata con la stessa lucida spietatezza la famiglia Negromonte, composta da imprenditori della gassosa arricchitasi grazie a collusioni e corruzioni. L’idea di trasformare la città di Napoli in un parco tematico seguiva la logica del “tutto ha un prezzo, tutto può essere comprato”. La stessa logica che abbraccia i personaggi di Magic People show in un continuum amaro e spietato.

 

 

 

 

Magic People show
di Giuseppe Montesano
drammaturgia Giuseppe Montesano
regia Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi, Luciano Saltarelli
con Enrico Ianniello, Tony Laudadio, Andrea Renzi, Luciano Saltarelli
foto di scena Vincenzo Antonucci
produzione Teatri Uniti
lingua italiano
durata 1h
Napoli, Nuovo Teatro Sanità, 17 marzo 2017
in scena dal 17 al 19 marzo 2017

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