“Perché rimani con me?”; “Perché mi tieni con te?”; “Non c'è nessun altro”; “Non c'è un altro posto”

Samuel Beckett

Domenica, 26 Aprile 2015 00:00

Sui grattacieli della città col Cirque Éloize

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Al Teatro Palapartenope di Napoli è di scena, fino a domenica 26 aprile, iD, spettacolo ideato da Jeannot Painchaud, direttore artistico del Cirque Éloize, la compagnia di ballerini ed artisti circensi fondata nel 1993 e dal 2010 affiliata del prestigioso Cirque du Soleil.
La parola “éloize” significa “lampi di caldo all’orizzonte”, è originaria delle Isole della Maddalena nel Québec (Canada) ed esprime appieno la travolgente energia che alimenta lo spirito di questa compagnia, attualmente fra le più importanti nel panorama internazionale.

Il Cirque Éloize vanta ad oggi nove produzioni presentate in più di quattrocento città di trentasei Paesi differenti, spettacoli multidisciplinari in cui, grazie all’incontro tra artisti internazionali e diversi orizzonti creativi, si uniscono danza, recitazione ed arti digitali a favore dell'innovazione e sperimentazione nel campo delle arti circensi contemporanee.
Tornato in Italia per un tour di ventotto date, iD quest'anno ha toccato città come Roma, Milano, Bologna e Firenze proponendo in teatro un nuovo modo di concepire il circo con le sue atmosfere urbane ed underground.
Protagonista dell'intero show è infatti il fascino della metropoli moderna con tutte le sue sfumature caotiche che la caratterizzano: la città degli skyscraper, inquinata da clacson assordanti, governata dalle street gangs e dai writers, colorata da semafori, graffiti e murales.
Ad entusiasmare il pubblico si alternano sedici performer tra giocolieri ed artisti di discipline acrobatiche ed aeree (equilibristi, contorsionisti, trapezisti, danzatrici di tessuto aereo) e di certo non mancano tutti quei generi di danza e di sport estremi appartenenti alla categoria dell'urban style quali la breakdance, l'Hip Hop, lo street climbing, l'urban bike ed il pattinaggio acrobatico.
Catapultato in una metropoli fantascientifica, grazie alle scenografie di Robert Massicotte ed alle videoproiezioni firmate da Alexis Laurence, lo spettatore diviene a tutti gli effetti un attore coinvolto all'interno di un gioco illusionistico, perdendo ogni punto di riferimento.
La platea respira dapprima l'aria di un set cinematografico per poi vivere le pagine di un fumetto.
Il palcoscenico si trasforma in un tetris intricato, il pubblico assiste senza fiato al continuo disfacimento di un puzzle tridimensionale in cui sono i corpi degli atleti ad essere mattoni che crollano vertiginosamente dagli alti grattacieli di una città futuristica.
Su di una colonna sonora fatta di musica elettronica e rock, due clan di ballerini si sfidano a colpi di acrobazie e giravolte in un sobborgo di periferia o si arrampicano sulle gru di un cantiere edile. Suggestioni da videogames al pari di Street Fighter con scenari da Gotham City!
Angoli metropolitani nascosti, lontani dal caos quotidiano in cui è possibile fuggire per affermare la propria identità del singolo, fanno da sfondo alle gioiose e fresche elaborazioni coreografiche che interpretano le dinamiche dei rapporti sociali. Sono luoghi in cui si edificano, si perdono e poi ritrovano amicizie, si costruiscono amori o si instaurano conflitti per “reclamare il possesso degli spazi pubblici” come lo stesso Painchaud afferma.
iD si rivela essere un'eccitante avventura in 4D, adatta al pubblico dei più piccoli come dei più grandi, uno spettacolo di incontenibile impatto scenico.

 

 

 

iD
regia
Jeannot Painchaud
scene Robert Massicotte
disegno acrobatico Krzysztof Soroczynski
consulente artistico Mourad Merzouki
costumi Linda Brunelle
disegno luci Nicolas Descôteaux
videoproiezioni Alexis Laurence
make-up Suzanne Trépanier
musiche Jean-Phi Goncalves, Alex McMahon
produttore esecutivo Jonathan St-Onge
interpreti Ignacio Adarve, Josianne Lavasseur, Nicolas Fortin, Nadia Lumley, Justine Méthé-Crozat, Baptiste Montassier, Conor Neall, Thibaut Philippe, Angel Sanchez, Jérémy St-Jean, Emi Vauthey, Kone Thong Vongpraseuth, Nicolas Wong
Napoli, Teatro Palapartenope, 23 aprile 2015
in scena dal 23 al 26 aprile 2015

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