“L'unica cosa che mi interessa è come cominciare, come continuare e come finire una frase”

Danilo Kiš

Martedì, 12 Agosto 2014 00:00

Ridere non è una perdita di tempo

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A Verscio è tempo di risate e riflessioni. In questo piccolo paesino del Canton Ticino in Svizzera gli studenti della Scuola Dimitri presentano il loro Varieté/Varietà dal titolo In Tempo. Uno spettacolo della durata di due ore dove il divertimento è garantito. Come da tradizione la Scuola Dimitri presenta ogni anno un lavoro che soddisfa le aspettative e gli interessi del pubblico numeroso e vario: persone di ogni età e nazione.

L'istituto, fondato nel 1975 dal clown svizzero Dimitri e ora affiliato alla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI), propone una formazione di base, unica a livello europeo, in tutti gli ambiti del teatro di movimento. L'istituto sviluppa inoltre, grazie anche a specifiche sovvenzioni, progetti di ricerca e di esplorazione condotti sui diversi aspetti del teatro di movimento.
Sono molti gli sketch che si susseguono, collegati dal fil rouge del tempo tiranno che fugge e che porta con sé beltà e giovinezza. Alla ricerca del tempo perduto direbbe Proust, tempo che i giovani artisti gestiscono e padroneggiano. Le scene sono curate con grande sensibilità dalla regia di Masha Dimitri che riesce a mitigare i numeri comici con quelli più drammatici. C'è tempo e spazio per tutti i gusti. Memorabile la scena del soldato interpretato da Sebastien Olivier che avanza lentamente verso il pubblico e subisce le manipolazioni di altri due artisti. In pochi istanti si possono percorrere quei momenti poetici e quotidiani della vita di quell'uomo: dall'arruolamento nell'esercito, alle ferite di guerra, fino al suo presente desertico e solitario a causa dell'abbandono da parte della moglie. La sfida contro il tempo è vinta: l'argomento che si presta facilmente ad ogni tipo di riflessione viene abilmente trasposto sulla scena senza cadere troppo nei cliché ai quali si è abituati.
Monologhi, storie inventate o rivisitate, una presentatrice diva, acrobazie spericolate, coreografie di danza contemporanea, componimenti musicali e altro ancora. Gli artisti sono abili a suonare diversi strumenti e si sostengono vicendevolmente durante i vari numeri. Un leit motiv che torna sempre è la canzoncina dei tre fratelli: la bionda, il rosso e il ricciolino. Un teatro di marionette just in front of your nouse funge da intermezzo tra una scena e l'altra. Una clessidra gigante contiene venti minuti di pausa, delle mani fosforescenti volano al buio come farfalle, un calciatore argentino rivendica la sua dignità con un calciatore svizzero.
Musica, acrobazie, numeri divertenti, clownerie... “il tempo vola e... noi no”.
Divertentissimo e innovativo il dialogo in inglese tra i due francesi, Faustino Blanchut e Sebastien Olivier, che si pongono ripetutamente la domanda: “Where is Ashley?”, dando vita a un tormentone. Indimenticabile il mago prestigiatore: personaggio buffo e carismatico interpretato da Kevin Blaser che, che con grande senso dell'umorismo riesce a coinvolgere l'intera platea.
Lo spettacolo fa del tempo il suo maestro, conducendo bambini e adulti negli spazi generosi della creatività e della spontaneità.
Ridere non è una perdita di tempo e i giovani artisti della Scuola Dimitri dimostrano che c'è ancora spazio per il genere teatrale del Varieté.

 

 

 

 

 

Varieté/Varietà – "In Tempo"
regia Masha Dimitri
musica Oliviero Giovannoni
con Faustino Blanchut, Kevin Blaser, L. Delacombaz, O. Domanska, R. Gather, T. Giacopini, Y. Huang, D. Jellen, Sebastien Olivier, D. Sbika
assistenza Gianni Parri
tecnica Helena Mösch
scenografie Luca John Nash
costumi Valentina Rampazzi
produzione Scuola Teatro Dimitri Verscio
foto di scena Anna Bausch
durata 2h
Verscio (Svizzera), Teatro Dimitri, 10 agosto 2014
in scena 10 agosto 2014 (data unica)

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