“Solo tu puoi mandare in scena quel ricordo. Proprio quello”

Nadia Terranova

Sabato, 24 Maggio 2014 00:00

Shakespeare è amore

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Mercoledì 21 maggio 2014 per celebrare i 450 anni dalla nascita del drammaturgo inglese William Shakespeare, il Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli ha deciso di dedicargli un pastiche teatrale di pillole d'amore con lo spettacolo dal titolo Shakespeare is love. Questo sarà il primo di altri spettacoli della rassegna, interamente dedicata all'autore inglese.

Tutto il mondo è palcoscenico organizzata da Antonio Gargiulo, con la direzione artistica di Gianmarco Cesario. Nell'intimo e piccolo teatro situato nel cuore della Napoli bene, creare intimità è molto semplice e ad aiutare l'atmosfera un candelabro sulla scena con cinque candele accese dalle ore 21:00; sebbene l'inizio fosse previsto per quell'ora il pubblico ne ha vista parecchia di cera sciogliersi prima che il tutto potesse cominciare. Sono le 21:35 e le luci di sala si spengono. I quattro attori entrano in scena camminando lentamente e si adagiano al suolo mentre un testo registrato fa da accompagnamento a questa processione. Un leggio, una sedia, un'arpa, un teschio, un pugnale, una maschera veneziana, un candelabro: sono questi gli oggetti posti sulla scena e utilizzati durante l'azione teatrale.
Lo spettacolo si propone come strumento per poter dilettare il pubblico con la poesia, i monologhi e i dialoghi più significativi del percorso artistico-letterario di questo immenso autore teatrale. Si ripercorrono alcune delle sue tragedie, commedie, sonetti, alternando letture live a piccoli sketch favoriti dalla bravura e dal carattere ironico dei personaggi interpetati da Edoardo Sorgente, che interviene fisicamente tra il pubblico arrampicandosi su poltroncine e sedie.
Gli attori indossano abiti neri con alcuni dettagli rossi che rimandano al vestito interamente rosso dell'unica donna presente in scena: Titti Nuzzolese. Lo spettacolo è frammentato e le transizioni da un quadro scenico all'altro non sempre sono ben chiare né diluite. L'argomento è per tutta la durata quello dell'Amore inteso come fantasia poiché: “sa così tante fantasie l'amore da essere esso stesso una fantasia“. I passaggi da Amleto a Lady Macbeth, a Petruccio e Grumio e alle altre figure note del teatro inglese sono rapidi e abbastanza confusi. L'abilità del regista Fabio Pisano è stata quella di attualizzare i ruoli, rendendoli fortemente contemporanei con delle note grottesche e un fare tutto italiano. Sarà Valerio Gargiulo, il suonatore d'arpa, ad intervenire con un monolgo in lingua inglese: il tentativo è molto apprezzato, anche se bisogna onestamente ammettere che si fa fatica a comprendere la scelta registica e/o drammaturgica di questo, forse, auspicato effetto sorpresa.
La serata si conclude dopo circa cinquanta minuti: il pubblico è invitato a rimanere seduto per poter cantare allegramente un Buon compleanno a William, mentre sul palcoscenico arriva una torta fatta a più piani generosamente offerta dallo sponsor Leopoldo.

 

 

 

Tutto il mondo è palcoscenico
Shakespeare is love – il rapporto tra uomo & amore in Shakespeare e con Shakespeare
spettacolo-concerto di Fabio Pisano
regia Fabio Pisano
con Ciro Zangaro, Titti Nuzzolese, Edoardo Sorgente, Valerio Gargiulo
lingua italiano e inglese
durata 50'
Napoli, Nuovo Teatro Sancarluccio, 21 maggio 2014
in scena 21 maggio 2014 (data unica)

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