“L'attore è un catalizzatore di presenze invisibili e inattuali”.

Attilio Scarpellini

Napoli Teatro Festival

Napoli Teatro Festival

«Come un carnevale venuto di giugno, che moltiplica maschere e vesti inconsuete e favole e storie da ascoltare e vedere, il NTFI ed il Fringe riappaiono in città ricolorando la città. Qui cercheremo, taccuino in una mano penna nell’altra, di darvene conto alla nostra maniera».

Lunedì, 19 Giugno 2017 00:00

Madame La Molière, "Chi è costei?"

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Se il nome di Jean-Baptiste de Molière è universalmente conosciuto anche da chi non ha mai messo piede in un teatro, non gode, invece, della medesima notorietà quello di madame La Molière la cui esistenza, sin dal principio, è avvolta nell'oscuro mantello del mistero. Possiamo affermare che le luci della notorietà si sono affacciate sulla fanciulla in questione quando il suo nome, e la sua persona, si sono congiunti con quello del signor de Molière, ma possiamo altresì sostenere con una certa sicurezza che nel medesimo istante in cui lei, grazie a questa unione ha iniziato a risplendere di luce riflessa, lui,  l'immortale commediante del re, il re dei drammaturghi francesi, da questo matrimonio acquisì a titolo di dote muliebre non poche delle ombre sinistre che l'hanno accompagnato fino alla morte ed oltre quest'ultima.

Il centro della scena è occupato da un alto parallelepipedo che si mostrerà, in seguito, essere una struttura girevole, su cui un lato è occupato da un bassorilievo a tutto campo del volto del protagonista Harry, su un altro vi è sia lo studio di pittrice che abitazione modesta di Ada, l’artista ribelle che legherà la sua vita ad Harry. I due personaggi sono i protagonisti dell’ultimo romanzo scritto da Irène Némirovsky I cani e i lupi pubblicato due anni prima della sua morte nel 1940, cui si aggiungono Ben, marito di Ada e Laurence, francese moglie di Harry, l’unica non ebrea della vicenda.

Martedì, 13 Giugno 2017 00:00

L’amore sulla terra rossa

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Nel Cortile delle carrozze del Palazzo Reale di Napoli è allestito uno dei palchi del Napoli Teatro Festival Italia, una scatola dalle pareti nere profonde come la notte che sfuma i contorni spaziali e temporali della pièce Love/Hate – Open 2017 incentrata sulla narrazione di un rapporto di coppia, forse del rapporto di coppia.

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