"È vero che non bisogna confondere la critica con la maldicenza o il gioco al massacro; ma altrettanto vero e forse ancor più dannoso è confonderla con la complicità e la propaganda"

Giovanni Raboni

Alessandro Auriemma

#comicon2015: re-evolution

Quello che volevo fare con questo articolo, all'inizio, era cercare di raccontare in poche parole quello che ho visto, sentito e vissuto nei quattro giorni del Napoli Comicon. Un reportage semplice e diretto.
Lungo la strada, però, ho cambiato idea: sabato 2 maggio si sono tenuti i Premi Micheluzzi, un po' gli Oscar del fumetto per intenderci, e, tra le categorie premiate, il miglior fumetto è stato Le ragazzine stanno perdendo il controllo. Niente di che, direte: l'ennesimo prodotto di qualche grande casa editrice che vede premiato un buon marketing (in stile La grande bellezza di Sorrentino per intenderci): beh, sbagliato. Prima di tutto, la trasparenza della giura era innegabile, e poi il fumetto firmato da Ratigher è autoprodotto, le copie fisiche sono terminate – pare – per sempre, ma ve lo potete scaricare gratuitamente e legalmente seguendo il link nel suo blog.

Un fumetto coi baffi!

Da quando sono piccolo mi sono sempre chiesto perché ogni volta che gli alieni arrivavano sulla Terra, atterravano sempre o in Giappone o negli United States of America. Spazi di parcheggio migliori? Voglia di grossi cheeseburger, amore per i canyon, sono amanti di samurai, salaryman, sushi, videogiochi? Poi pensavo: cosa accadrebbe se attaccassero una qualsiasi altra nazione? E nel bel mezzo del cammin di nostra vita, a sciogliere ogni mio dubbio ci hanno pensato due baffuti supereroi (no, non in calzamaglia!): Davide La Rosa e Riccardo Pieruccini presentano Prussiani Vs Alieni!

Per dar voce alla paura

Il 24 ottobre a Napoli c'è stato un concerto. Il 24 ottobre da Napoli è partito un tour: occhi e orecchie aperte, gente! Sono tornate Le Strisce con Hanno paura di guardarci dentro.
Cinque ragazzi e la voglia di portare a fare un giro la musica, di reinventarla, di farle avere un incontro ravvicinato di terzo tipo con la realtà dei giovani di oggi, che hanno storie da vendere e da cui tutti dovremmo imparare qualcosa.

L'uomo sogna di volare

Nel Giappone del primo dopoguerra nasce e vive Jiro Horikoshi, in un periodo in cui passato, presente e futuro iniziano la loro lotta, dove accanto alle case in legno e pietra delle periferia si ergono gli hangar degli aerodromi, con lo sguardo puntato a un domani migliore per tutto il Sol Levante. Sulle ali di questo sogno vola l'ultimo – in tutti i sensi – film scritto e diretto dal maestro dell'animazione Hayao Miyazaki, ma non chiamatelo inno alla guerra.

Hercules contro Hercules

Parliamoci chiaro: chiunque non abbia trascorso almeno una parte delle propria vita davanti alla televisione la domenica mattina, non può capire l'emozione e la speranza che ogni trailer sul colosso greco genera in me. Tutti quelli che non sanno di cosa sto parlando quando dico "Questa è la storia di un tempo lontanissimo, il tempo dei miti e delle leggende [...]", per loro fortuna non avranno provato il mio sconforto, quel mai troppo lontano gennaio di quest'anno, quando fece capolino in sala Hercules – La leggenda ha inizio (leggenda che può anche finire lì).

Storia di un concerto

Otto del mattino. La sveglia suona, mi alzo, mi vesto e dopo meno di un'ora sono in auto: destinazione Agropoli. È sabato, il secondo giorno del Mess.App Coast Festival. Dopo aver affrontato l'epopea della Salerno-Reggio Calabria, l'autostrada incompiuta da tanto di quel tempo da fare parte della mitologia greca antica, le acque del lungomare San Marco di Agropoli mi offrono rifugio dalla calura fino al pomeriggio. Alle 18.00 sono lì, davanti ai cancelli dello Stadio Raffaele Guariglia, e in coda si aspetta con calma. Molta calma. Forse un po' troppa: non siamo tanti, e il sole che pian piano scende sopra di noi fa sudare non poco (anche se non sembra, è pur sempre estate), ma c'è da attendere un po'.

Quei fumetti che non ti aspetti

Oggi parliamo di Luciop, Prenzy e Batawp, e cioè tre ragazzi di Palermo che da qualche anno hanno deciso di unirsi sotto il vessillo del Pee Show (ditelo ad alta voce!). Un concetto di fumetto del tutto personale, dove tre matite differenti danno vita a un'armonia unica e diversa da tutto quello che finora avete visto sul web. Una nuova realtà composta da tre persone che disegnano da sempre, che portano avanti il proprio personale progetto, ciascuno con un background diverso e anche un po' insolito. Un progetto con uno scopo: andare avanti, non fermarsi mai e approdare, un giorno, sulla carta stampata.

Il fumetto secondo Cliff

Avete mai visto un bulldog francese sulla copertina di un libro a fumetti? Beh, lui è Cliff, ed è il simbolo della BAO Publishing, una casa editrice milanese che da cinque anni dedica anima e corpo e staff al mondo dei fumetti. Al timone ci sono Caterina Marietti e Michele Foschini, e proprio con quest'ultimo al Napoli Comicon di quest'anno abbiamo fatto due chiacchiere sul fumetto, l'editoria, la professione e tutto quanto.

We get around Desmond

Se pensavate che il mondo dei fumetti degli ultimi tempi fosse tutto supereroi americani tormentati e in calzamaglia, beh, mettete in garage la Batmobile: il fumetto è qualcosa di più "sporco", e segue una linea rosso sangue. Così è per Walton Zed, uno che non si nasconde e affronta l'arte in tutte le sue forme: è pittore, musicista, ha alle spalle anche diversi videoclip come regista e ora... un fumetto. Con tanto di "parental advisory".
Abbiamo fatto due chiacchiere con lui durante l'edizione 2014 del Napoli Comicon, il salone internazionale del fumetto, e allo stand de La Carestia Edizioni abbiamo scoperto una piccola perla: Desmond – Il macellaio di Sleepy Valley, una serie dal sapore americano che ha come protagonista l'antieroe per eccellenza: un assassino, anzi meglio, un serial killer, tormentato da un passato di torture e sofferenza, che in una cittadina di periferia porta via le vite di sbandati e drogati, guidato da un motivo oscuro come il suono della sua voce.

Pickwick goes to Comicon! Parte #2 – Fin

Giorno 03

Nel terzo giorno del Salone Internazionale del Fumetto, che si è tenuto a Napoli dal 1° al 4 maggio, già dal mattino un cielo plumbeo e nuvoloso ha accompagnato la nostra traversata, seguito a ruota da una pioggia piuttosto fastidiosa, che non ha, però fermato tutti. Nonostante parte delle persone abbia abbandonato la mostra, i padiglioni interni si sono comunque riempiti di tutti quelli che, tra una spallata e uno "scusi, permesso", si affollavano davanti agli stand di fumetti per cercare i loro supereroi preferiti. E proprio di questi ragazzoni con i superpoteri hanno parlato Giuseppe Camuncoli, uno dei disegnatori più apprezzati in Italia e che ha collaborato con le più importanti case editrici, Marco Marcello Lupoi, il direttore publishing della Panini Italia, Diego Malara, giornalista e curatore di 9L, Alessio Danesi, Direttore editoriale di RW-Lion (cioè quelli che pubblicano i fumetti DC Comics in Italia) e Stefano Perullo, esperto e appassionato di fumetti, di cui scrive da molti anni, e titolare della fumetteria Comix Factory.

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