“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Venerdì, 20 Giugno 2014 00:00

Il dramma delle brave persone

Pubblicato in Teatro
Giovedì, 21 Febbraio 2013 01:00

La scrittura e la scena

Pubblicato in Febbraio 2013
Mercoledì, 23 Gennaio 2013 10:10

Crimp, non Pinter

Pubblicato in Gennaio 2013

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