“Il risultato fu penoso: silenzio, imbarazzo, stupore. Si sentì volare la parola canovaccio; qualcuno chiese se si trattasse di una tragedia o di una commedia. Quasi tutti furono d'accordo nel giudicare il testo irrappresentabile. Fu così che Čechov − lo sguardo basso, le mani in tasca, a piccoli passi lentissimi − se la filò in albergo, sulla Tverskaia, senza farsi notare”

Cesare Garboli su "Le tre sorelle"

Giovedì, 11 Luglio 2019 00:00

Musica è...

Pubblicato in Musica
Giovedì, 05 Luglio 2018 00:00

Solo un Dio ci può salvare

Pubblicato in Letteratura
Lunedì, 05 Agosto 2013 02:00

Le pagine bianche

Pubblicato in Letteratura

Sostieni


Facebook