“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Lunedì, 20 Novembre 2017 00:00

Vulnus della memoria

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Domenica, 26 Marzo 2017 00:00

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Venerdì, 17 Marzo 2017 00:00

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Giovedì, 23 Febbraio 2017 00:00

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Sabato, 11 Febbraio 2017 00:00

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Martedì, 27 Dicembre 2016 00:00

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