“Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato”

Haruki Murakami

Letteratura

Letteratura La bottega dei libri

«Narravano che la più misteriosa tra le botteghe fosse la bottega dei libri: da essa pare venisse un diabolico miscuglio di trame e vicende che contagiava i passanti più frettolosi tramutandoli in lettori accaniti».

“Quando non ti resta nient’altro, imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra”

 
Esiste un film che ogni giorno credo più che un film sia un miracolo: The Tree of Life di Terrence Malick. L'approccio a questo film divide il mondo in due specie di persone, modi di intendere la vita, maniere per viverla, due specie di persone che fanno una scelta drastica, come appunto suggerisce uno dei personaggi all'interno del film: "Ci sono due vie per affrontare la vita: la via della natura e la via della grazia". Citazione presa in prestito dalla filosofia di Tommaso D'Aquino. Se una parte degli spettatori a un certo punto sentirà sopraggiungere il sonno e man mano collassare sono sicura che questa parte corrisponda alla Natura, se un'altra parte non potrà fare a meno di guardarlo più volte, sempre con la stessa attenzione, forse persino crescente, sono altrettanto sicura che questa abbia scelto la Grazia.

Giovedì, 06 Aprile 2017 00:00

Fiabe, leggende... e propaganda

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“La fiaba politica non risponde ad alcuna classificazione ed è piegata all’unico scopo di renderla funzionale alla propaganda: o prendendo strumentalmente a prestito luoghi, situazioni e figure del racconto fantastico; o inventando leggende attorno a personaggi e situazioni reali facendo loro assumere contorni fiabeschi”.
(Stefano Pivato)

 

 

Il libro di Stefano Pivato analizza alcuni esempi di come la politica ami ricorrere a strutture narrative proprie della tradizione favolistica mescolando a fini propagandistici dati reali, satira, leggende, miracoli, fisiognomica... Se nelle favole tradizionali l’ammonimento è solitamente implicito, nelle favole di carattere politico esso è invece esplicitato con tanto di riferimenti precisi ai personaggi ed alle vicende reali. In tal modo le narrazioni abbandonano la metafora e la fascinazione originaria per divenire strumenti di comunicazione immediata e semplificata.

Lunedì, 27 Marzo 2017 00:00

La Siberia del sogno

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“Quanto sarà triste rimanere solo, completamente solo, e non avere nemmeno un rimpianto, nulla… perché tutto ciò che ho perduto non era nulla, era uno sciocco, rotondo zero, soltanto un sogno".




L’utopia è una stanza, è una mente schermata, uno spirito che reclama il suo diritto ad esistere in un altro modo, un altro mondo. L’utopia è tutto quello che ci rimane, una terra non invasa, pericolosa nella misura in cui è l’unica dimensione possibile in cui possiamo realmente esistere. Però, nell’utopia si esiste veramente, o si resiste? Non è piuttosto un luogo non luogo, come una sala d’aspetto, che ci accoglie e ci tiene al sicuro finché qualcosa la fuori, o in un’altra stanza, cambi?

Sabato, 18 Marzo 2017 00:00

Da una donna, per tutte le donne

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A chi non teme il dubbio
a chi si chiede i perché
senza stancarsi e a costo
di soffrire di morire
A chi si pone il dilemma
di dare la vita o negarla
questo libro è dedicato
da una donna
per tutte le donne.

 

Dopo aver letto Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci più di dieci volte, mi sono fermata a riflettere se fosse il caso di definirlo "un classico". Poi ho riflettuto sulle qualità che un classico dovrebbe avere per essere riconosciuto tale, ho ancora indagato le implicazioni personali, osservato attentamente il rapporto e il senso di attualità che intercorre tra il contenuto del libro e la realtà in cui vivo, infine la struttura narrativa e la sua pregnanza poetica (perché si sa, tutto diventa muto col tempo, tranne la poesia), allora mi sono risposta: sì, è veramente un classico.

Martedì, 14 Marzo 2017 00:00

Alberto Chimal. Garantisce Roberto Bolaño

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Il 2017 inizia con una nuova pubblicazione latinoamericana a firma “Gli Eccentrici” di Arcoiris. Si tratta della traduzione di una parte di Siete. Los mejores relatos de Alberto Chimal, del 2012, una delle opere che colloca il messicano in uno spazio narrativo latinoamericano da lui gelosamente ritagliato e consolidato.
Partiamo dall’inizio.

Giovedì, 09 Marzo 2017 00:00

Di là il respiro, di qua la cura

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Ci eravamo lasciati con un Kent Haruf epicofanico, con la benedizione cosmica di una natura che prosegue il suo corso e alle giornate assolate sostituisce le piogge copiose che lavano via, insieme alla polvere delle strade, perfino l’anima delle persone. Adesso esagero, ma non me ne curo molto: il finale della trilogia della pianura – i romanzi che ho voluto farvi scoprire, cari pickwickiani, ovvero Canto della pianura, Crepuscolo, Benedizione – è la trasposizione laico-letteraria più vicina ai passi della Genesi che citano il vento di Dio aleggiante sulle acque. Mentre la terra è deserta e vuota.

Domenica, 12 Marzo 2017 00:00

Tra le distrazioni, all'improvviso, quest'amore

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Giuseppe Del Moro trascorre le ore della giornata con una rumorosa inerzia che pare trasformargli l’esistenza in una “vita contemplativa a basso budget”. In quanto fisico, si occupa della combustione nelle fiamme premiscelate turbolente per conto del CICPAD, incarnato dalla figura dell’amante delle locuzioni latine quasi prossimo alla pensione Giandomenico Torelli: tanto basta a far demordere i suoi interlocutori dal fingersi interessati oltre.

In principio, era la guerra. Era il caos, un volo di pulviscoli alzati dal vento che brillavano in controluce. Un turbine di polvere e disperazione, un’aria irrespirabile. “Eppure. Quanto è stupefacente respirare”, ce lo ricorda Brian Turner. Un gesto banale, talmente ordinario da divenire involontario. Eppure magnifico, ordinariamente straordinario, ché a ogni respiro corrisponde la continuazione della nostra vita.

Domenica, 19 Febbraio 2017 00:00

L'uroboro del potere

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“Il Potere è la lebbra del mondo”.
(Elsa Morante)

 

Quando penso a Jonathan Coe la mia mente scivola in visioni vastissime che hanno come sfondo immense brughiere inglesi, istituti gotici per la cura del sonno, e al centro soggetti femminili che si domandano quale sia il rumore della pioggia prima che cada. La famiglia Winshaw è il terzo libro di Coe che ho avuto il piacere di leggere, quello che i critici definiscono il suo capolavoro e che per me, invece, non lo è. Il divario tra l'opinione degli esperti e la mia, che non sono nessuno, va ricercato nei criteri valutativi di un'opera, nelle esigenze e aspettative e, per ultimo, nel bisogno che ognuno di noi presenta alla lettura.

Lunedì, 13 Febbraio 2017 00:00

Racconti omicidi (nel Bel Paese)

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Cronache di giornate qualsiasi con finale a sorpresa. O meglio, tutto quello che un individuo farebbe se ascoltasse soltanto il suo istinto, ma che la ragione gli impedisce di fare. Sono i Delitti esemplari nel Bel Paese, l’opera prima di Antonio Fresa.

Mercoledì, 08 Febbraio 2017 00:00

Salvare qualcosa del tempo in cui non saremo mai più

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Un ritratto generazionale, la storia della sinistra francese, la vita di una donna. Questo romanzo si può leggere in tanti modi, come un resoconto e un’introspezione. A partire da una serie di fotografie in cui si riconosce, mai nominata, la scrittrice. Ed essendo una scrittrice francese non possiamo che fare riferimento ad alcune pietre miliari che l’hanno preceduta nella sua tradizione letteraria, da Maupassant a sua maestà Proust, ma da ora in avanti in questa recherche dobbiamo annoverare pure il nome di Annie Ernaux.

In Giappone con il termine anime, abbreviazione di animēshon (traslitterazione giapponese del termine inglese animation), a partire dai primi anni Settanta del Novecento si indicano i film di animazione. L'anime è certamente un prodotto di intrattenimento commerciale ma è anche un fenomeno culturale che ha attraversato l'immaginario collettivo nipponico ed in alcuni casi una forma d'arte. Per chi storce il naso nei confronti di tali produzioni, vale forse la pena ricordare che il cinema stesso è fenomeno commerciale, fenomeno di forte impatto nell'immaginario collettivo ed, in alcuni casi, vera e propria forma d'arte. Dunque, per tutti tre i motivi vale la pena approfondire l'anime giapponese.

Venerdì, 03 Febbraio 2017 00:00

Centootto anni fa, nasceva Simone Weil

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“c'è un'alleanza naturale fra la verità e la sventura,
perché l'una e l'altra sono supplicanti muti,
eternamente condannati a restare senza voce
davanti a noi”

 


L’ordine, la libertà, l’ubbidienza, la responsabilità, l’uguaglianza, la gerarchia, l’onore, la punizione, la libertà di opinione, la sicurezza, il rischio, la proprietà privata, la proprietà collettiva, la verità.
Questi sono, secondo Simone Weil, i “bisogni vitali” da rispettare nei confronti dell’essere umano.
Si parla di obblighi, non diritti, nella sezione Le esigenze dell’anima della riflessione politica e morale La prima radice (L’enracinement).

Lunedì, 30 Gennaio 2017 00:00

La verità del cerchio

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L'autore de Le braci è risaputo essere un maestro della scrittura, uno degli intoccabili nell'universo delle Lettere. Quello che crea in questo breve racconto lo conferma. Non stona mai, la sua penna è equilibrata e per questo esplode in colpi inaspettati, dolorosi. Sul filo di un'acqua quieta agita lentamente dal fondo le viscere della massa che inevitabilmente percepisci sia in procinto di scoppiare.

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