“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Giuliana Rocchetti

Nojoom: la sposa-bambina ribelle

La sposa bambina, il film-documentario che segna il debutto sul grande schermo della regista yemenita Khadija Al-Salami, affronta senza censure e senza mezzi termini il dramma delle spose bambine, vittime indifese di una società violenta e retrograda. La pellicola, datata 2014 ma arrivata in Italia nel maggio 2016, racconta la storia di Nojoom costretta dalla famiglia a sposare un uomo vent’anni più grande di lei.

Alda Merini: "Matta" da legare o "Mente" da legare?

“La sera vennero abbassate le sbarre di protezione e si produsse un caos infernale. Dai miei visceri partì un urlo lancinante, una invocazione spasmodica diretta ai miei figli e mi misi a urlare e calciare con tutta la forza che avevo dentro, con il risultato che fui legata e martellata di iniezioni calmanti. Ma non era forse la mia una ribellione umana?”.
Così Alda Merini descrive il doloroso inizio dell’internamento manicomiale al Paolo Pini di Milano, durato dal 1965 al 1972 e intervallato da alcuni ritorni in famiglia.

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