“Quando tutto manca, quando tutto ci delude, quando tutto appare come una disfatta irreparabile, forse una sola cosa mi resta sempre: 'a voce. È questa, per me, il piccolo scoglio su cui mi ritiro davanti alla visione di perigliose acque da cui sono scampato”.

Enzo Moscato

Francesco Affortunato

Dentro il mio sole nero: il nuovo corso di UMG

A poco più di due anni dall’uscita di Futuro proximo, esce finalmente il nuovo lavoro discografico di Umberto Maria Giardini, Forma mentis, anticipato dal singolo Pleiadi in un cielo perfetto e presentato, per la tappa campana, al First Floor Club di Pomigliano d’Arco.

In viaggio con Enzo

Fa il suo ingresso con l’immancabile cappello nero Enzo Gragnaniello, guadagnando il centro della scena per raggiungere sul palco i Solis String Quartet, suoi compagni di viaggio in questa nuova avventura musicale.
Per la prima volta insieme a Napoli, i cinque musicisti propongono In viaggio coi Poeti, un omaggio ad alcune tra le più prestigiose firme del cantautorato internazionale, che fa da prodromo ad un progetto più ampio che includerà anche autori italiani.

Dove eravamo rimasti?

Lo avevamo lasciato, poco più di quattro anni fa, sul palco del “Duel”, ove approdava per presentare la sua ultima fatica discografica, Prenditi quello che meriti, mentre, parallelamente, portava avanti anche altri progetti musicali tra i quali “Taral & Wine” con l’amico Dario Sansone (Foja). E proprio da una collaborazione nasce Hear My Voice, EP di quattro canzoni in lingua napoletana, prodotto da Piers Faccini, i cui testi sono stati scritti da Alessio Sollo, già frontman dei The Collettivo, di cui parlammo diversi anni fa proprio su queste pagine.

L'esordio discografico di Peppe Lanzetta

Il 16 giugno è uscito, per l’etichetta Full Heads, il primo lavoro discografico di Peppe Lanzetta dal titolo Non canto, non vedo, non sento. Reduce da una prestigiosa partecipazione all’ultimo episodio della serie 007, Spectre, per la regia del già premio Oscar Sam Mendes (American Beauty), l’attore e scrittore napoletano si cimenta per la prima volta con il canto.

Giovanni Block al Bellini

Diplomato al conservatorio in composizione e musica applicata, Giovanni Block, cantautore napoletano attivo sulla scena partenopea da ormai una decina di anni, calca spesso i palchi dei teatri durante la sua formazione, e al teatro sceglie di tornare per presentare SPOT, la sua ultima fatica discografica. Per farlo in grande stile si avvale di una line-up di tutto rispetto, composta in parte dai musicisti che lo accompagnano fin dagli esordi, e in parte da special guest, alcune delle quali in veste inedita, come ad esempio Ciro Tuzzi (EPO) alla chitarra elettrica.

Oh, what a world!

Rufus Wainwright sceglie il palco dell’Arena Flegrea di Napoli per il suo debutto sulla scena partenopea, occasione per la presentazione del progetto che lo vede impegnato nella rilettura di alcuni classici di Judy Garland. Poche sono state fin qui le opportunità per ascoltare dal vivo in Italia le performance di questo talentuoso artista americano che Elton John ha definito come “il più grande compositore del pianeta”.

Kingston/Napoli e ritorno

A quattro anni di distanza dal loro primo lavoro, Push, gli Indubstry tornano con Overcome, nuovo progetto contenente undici tracce. Il dub, e più in generale il reggae, hanno caratteristiche di facile identificazione perché muovono i propri passi all’interno di ambiti ben definiti ed anche piuttosto rigidi. Analogo discorso può essere fatto anche per altri generi musicali, ma nel dub, e nel reggae, questi concetti vengono sublimati all’eccesso e condotti alla loro massima espressione.

Napoli Teatro Festival – I Foja al San Carlo

Il Napoli Teatro Festival fa tappa nuovamente al Teatro San Carlo per presentare Cagnasse tutto, uno spettacolo nato da un’idea del Direttore della rassegna Franco Dragone, che porta sul palco più importante di Napoli una delle band più rappresentative della scena musicale partenopea degli ultimi anni.

Voci dal cuore di Napoli

Mamma Quartieri è il titolo del primo album da solista di Raffaele Giglio, che, per l’occasione, si firma semplicemente con il suo cognome. Il Cellar Theory è il palco scelto per il primo concerto di presentazione di questo album di nove tracce registrato nella cripta della Basilica di San Severo a Capodimonte. Un lavoro scritto interamente da Giglio, sia negli arrangiamenti che nei testi, tranne Figli ‘e Ddio scritta, invece, a quattro mani insieme ad Antonio Stefanelli dei Le Loup Garou.

Edwige mon amour

Partiamo subito da un fatto: i Fitness Forever sono degli ottimi musicisti, affermazione tanto semplice quanto non ovvia, soprattutto se si è soliti frequentare locali e club che propongono musica live. Chi ha il piacere di assistere a quanto di nuovo ci sia in giro oltre che la responsabilità di scriverne, sa benissimo che non sempre si ha la fortuna di ascoltare musica di livello. Non di rado la proposta musicale, già mediocre in scrittura, infatti, difetta anche in esecuzione.

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