“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Mercoledì, 05 Dicembre 2018 00:00

Come le lucciole, in questo teatro

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Martedì, 04 Dicembre 2018 00:00

Ricordando Eduardo Scarpetta

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Lunedì, 03 Dicembre 2018 00:00

Un “1984” classico e nero

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Martedì, 27 Novembre 2018 00:00

Ma che bel castello!

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Lunedì, 26 Novembre 2018 00:00

La malattia del non-amore

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Venerdì, 23 Novembre 2018 00:00

Pinocchio visto da Pinocchio

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Martedì, 20 Novembre 2018 00:00

Fallocrazia messa alla berlina

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