“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Venerdì, 10 Febbraio 2017 00:00

Occhi aperti al buio

Pubblicato in Teatro
Domenica, 02 Agosto 2015 00:00

Al mare con Francesca

Martedì, 24 Marzo 2015 00:00

Quel tunnel cieco chiamato Italia

Pubblicato in Teatro
Mercoledì, 03 Dicembre 2014 00:00

In acque profonde

Pubblicato in Teatro

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