“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Martedì, 31 Dicembre 2013 00:00

Provando a fraintendere

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Domenica, 29 Dicembre 2013 00:00

Dickens, il racconto e il teatro

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Domenica, 15 Dicembre 2013 00:00

Teatro, metafora, attori

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Sabato, 14 Dicembre 2013 00:00

Che naso il naso di Gogol!

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Giovedì, 12 Dicembre 2013 00:00

Ma che vuoi, Anna Maria?

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Sabato, 07 Dicembre 2013 01:00

Una rilettura superficiale

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Domenica, 01 Dicembre 2013 01:00

Amleto, il tuo vero nome è Ofelia

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Mercoledì, 27 Novembre 2013 01:00

Piccoli Beckett, ma con speranza

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Martedì, 26 Novembre 2013 01:00

Manicomio! Manicomio!

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Sabato, 23 Novembre 2013 01:00

Tante parole, senza carattere

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