“Napoli dimenticata entro un oceano di curve diafane, di verdi e molli fianchi, sullo sfondo pennicoli audaci, come sipari sempre tremanti, dietro cui va e viene una moltitudine di anime sottratta al tempo che spense la Grecia, gli Dei, Roma: anime che sanno ancora di tutto questo, e in più di corti spagnole”

Anna Maria Ortese

Mercoledì, 07 Novembre 2018 00:00

Sono solo canzonette

Pubblicato in Letteratura
Domenica, 15 Aprile 2018 00:00

L'onda amara

Lunedì, 27 Maggio 2013 02:00

La magica semplicità del talento

Pubblicato in Teatro
Domenica, 03 Marzo 2013 22:00

Trieste

Pubblicato in Marzo 2013

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