“Uno scrittore dovrebbe vivere in provincia: non solo perché qui è più facile lavorare, perché c'è più calma e più tempo, ma anche perché la provincia è un campo di osservazione di prim'ordine. I fenomeni, sociali, umani e di costume, che altrove sono dispersi, lontani, spesso alterati, indecifrabili, qui li hai sottomano, compatti, vicini, esatti, reali”.

Luciano Bianciardi

Lunedì, 04 Novembre 2019 00:00

Chiudiamo le scuole!

Pubblicato in Letteratura
Venerdì, 12 Aprile 2013 15:35

I muri nella testa

Pubblicato in Aprile 2013

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