“Il grande tormento dei timidi è che, esteriormente, essi passano per degl'inattivi, degl'indifferenti, dei rassegnati, dei privi di bisogni; mentre invece l'interno del timido vibra di una segreta e struggente attività. Ma per accorgersi di questa segreta attività bisognerebbe chinarsi sul timido e ascoltarlo come si ascolta il tic tac di un orologio”

Alberto Savinio

Sabato, 19 Giugno 2021 00:00

Positano racconta...

Pubblicato in Letteratura
Sabato, 05 Settembre 2015 00:00

La nascita di una religione

Pubblicato in Letteratura
Mercoledì, 01 Luglio 2015 00:00

Appunti sul teatro di Anagoor

Pubblicato in Teatro
Domenica, 22 Settembre 2013 02:00

L'avversario

Pubblicato in Letteratura

Sostieni


Facebook