“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Domenica, 01 Agosto 2021 00:00

Come un bimbo già torpido di rancore

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Come un bimbo già torpido di rancore,
sono esploso all’ennesimo insulto,
per collassare, lo vedi,
sul sistema nervoso (ovvio: è il mio nucleo...).

Così ora di tutto il mio essere
non resta che poco:
una stella di neuroni.
Ecco perché mi trovo qui ad orbitare
(in rotazione martellante)
attorno al mio asse o diametro d’odio.
E circondato da giorni rimasti lontano
all’orizzonte murato (cioè la finestra)
d’una stanza (la mia)
inscritta nel buio,
vortico frastornato nella mia notte infinita
(o magari... solo inconcludente).

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