“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Domenica, 25 Luglio 2021 00:00

Gelido è il fiore

Scritto da 

Vento mediterraneo 

Sono vento e semi di vite
Che il mare restituisce
Quanto basta a seppellire.




Memoria

Che memoria sarà mai di questi giorni
Di noi soli davvero
L’una senza l’altra
Senza lettere e telefonate
Brevi ma che ci sopravvivono più lente.



Pace

Come sono slabbrati questi giorni dopo la tua morte.
Sento che l’ora gelida nelle ossa
è suonata e scapperei dal mio corpo
come te se sapessi dov’è la tua pace.
Se Dio lo sapesse, ora mi verrebbe a cercare.



Quarantena

Quaranta, quaranta giorni
ma da quanti giorni che il Sole non mi vede,
i suoi raggi sono affondati nel cuore
e come un naufrago vado in cerca di speranza e compagnia di vita.

Lascia un commento

Sostieni


Facebook