“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Domenica, 02 Maggio 2021 00:00

Romanzo

Scritto da 

         quali spunti (e)vocativi sui fiori
secchi dentro l’armadio


                                   − inoltre l’armadio
è tarlato e i fiori puzzano, preghiere sui cadaveri –


o come fluire come siero molecolare

                        (sia l’icona del salvamento?)


le torsioni viscerali, in conclusione

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