“La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena o uggiosa, arriva un forestiero, parte, cade neve, rischiara o un’acquerugiola di fine inverno soffoca le tinte, impregna scarpe e abiti, fa notte. È poco, d’altro non vi sono segni”

Mario Luzi

Domenica, 28 Marzo 2021 00:00

Opus pistorum

Scritto da 

            ho detto che l’uomo


                        (la padella sul fuoco,
l’acido nel cesso: e frattanto convochi gli amici
morti al funerale)



ho detto che l’uomo non ammette
la sua propria inadeguatezza


(quale paradigma archetipale, quale)


e ulteriori analisi non attengono la poesia


l’uomo disabitato compone
lapidi
                                   e farfuglia etc. etc.

Altro in questa categoria: « Un marito esemplare Virus »

Lascia un commento

Sostieni


Facebook