“La sofferenza, il dolore sono l’inevitabile dovere di una coscienza generosa e d’un cuore profondo. Gli uomini veramente grandi, credo, debbono provare su questa terra una grande tristezza”

Fëdor Michajlovič Dostoevskij

Domenica, 06 Dicembre 2020 00:00

Amore instabile

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“Mio Dio”, pensò Lilli, “questo è un incanto”.
In fondo alle dolci e verdi collinette rivestite da filari di vite, circondato da platani in fiore, si offre agli occhi di chi ama la natura un angolo di vita serena, per chi sente di tenersi lontano dal degrado ambientale.
Capelli tendenti al grigio, ma giovanile, Franco ha una relazione con Lilli, vivono a Villa Marone, frazione di San Damiano al Colle, Oltrepò Pavese, nella casa che Franco ha ereditato dal padre. Dopo la laurea in giurisprudenza ottenuta alla Bocconi di Milano Franco è stato assunto dalla filiale italiana della Morgan Stanley, società finanziaria americana, con headquarter a Manhattan.

Lilli è una cantante, rock, e ha già partecipato ad alcuni concerti con successo. Ha girato mezza Italia, e si ripromette di fare parte di una band di giovani artisti che le permetterebbe di recarsi a un festival all’estero, non sa ancora dove. Ciò che per lei sarebbe un salto di qualità.
I due convivo da un paio d’anni, e concordano di non legarsi in modo formale sposandosi. E, di conseguenza, l’idea di avere figli è al di fuori dei loro rispettivi programmi. Un amore spontaneo, senza calcoli.

Quello che ha incantato Lilli è stata la trasformazione di un angolo della collina in un ritrovo dove ci si può recare per vivere intensi momenti a contatto con la natura. Franco ha fatto costruire una sorta di capanna in legno, spaziosa quanto basta per ospitare chi desidera farsi qualche bicchiere dei pregiati vini locali. All’esterno, tavolini e comode poltrone permettono agli astanti di godersi il rilassante panorama campagnolo. Un tranquillo ruscello scorre lungo il lato della collina di fianco alla capanna.

Il rapporto tra Franco e Lilli. Dicono di amarsi, ma a modo loro. La fedeltà è un optional.
I viaggi di Franco a Manhattan vanno, in certi casi, al di là della permanenza prevista presso gli uffici della Morgan Stanley.
Un giorno, mentre Franco era al lavoro alla filiale di Milano della società americana, Lilli si è fatta prendere dalla curiosità di accedere al computer del suo compagno, e senza che la cosa in sé la sorprendesse, ha potuto leggere un fitto e piuttosto caldo scambio di scritti tra Judy, una collega di Franco di Manhattan, e Franco stesso. Ciò non l’ha sorpresa, sebbene le abbia procurato un certo senso di insicurezza.
Amano viaggiare. Recentemente hanno trascorso giorni felici, e a loro modo molto eccitanti, a Parigi, Praga e Barcellona.
Se talvolta capita che parlino di quanto sia singolare il loro stare insieme, evitano tuttavia di accennare a possibili momenti di infedeltà. Un modo come un altro per non farsi prendere da turbamenti. Ma quanto possa durare quello stato di cose è un punto interrogativo che ognuno tiene per sé. Un amore apparentemente instabile.
Lilli, quando il tempo libero glielo consente, collabora con piacere a servire i clienti, dando consigli sui vini di maggior pregio. Franco ha chiamato la capanna Il Pozzo dei Prati.

Franco ha ricevuto dalla Morgan Stanley la richiesta di recarsi con urgenza a New York per una consulenza su un progetto di ordine finanziario particolarmente importante. Parte il giorno stesso.
Lilli, libera da impegni musicali, in assenza di Franco si attiva a migliorare il servizio alla clientela della capanna. Dà istruzioni ai camerieri raccomandando di informare i clienti che la vendemmia dell’anno ha prodotto vini di eccellente qualità.
Il lavoro di Franco è molto impegnativo, è in ufficio più di dieci ore al giorno, compresi il sabato e le domenica. Malgrado ciò, trova il tempo di trascorrere diverse notti a casa di Judy.
Telefona tutti i giorni a Lilli chiedendole come vanno le cose, lei risponde che sta bene e non vede l’ora che lui ritorni. Lui risponde che non è in grado di dirglielo. Dopo la risposta del suo compagno, il pensiero di Lilli inevitabilmente si sposta su quanto ha letto nel computer dove ricorre il nome di Judy.

È una settimana che Lilli non risponde alle telefonate e alle mail di Franco.
Lui non ne immagina la ragione e non sa cosa fare, se non aspettare. Pochi giorni dopo è Lilli che lo chiama e gli dice che sta per inviargli una mail.
Lilli scrive di trovarsi allo IEO e che presto gli farà sapere tutto.
Nella mail di risposta Franco dice di non capire cosa sia lo IEO. Glielo spiega Lilli: si tratta dell’Istituto Europeo Oncologico, dove è stata operata al seno, Poi aggiunge che sta bene e ritornerà presto a casa. Dice di essere tranquilla perché i medici le hanno assicurato che il tumore non è diffuso in altre parti del corpo.
Franco ha chiesto una settimana di pausa alla Morgan Stanley. E prende subito il volo per la Malpensa. Una volta a casa, lo accoglie Lilli con un sorriso che sprigiona dolcezza. Sono poi bastati pochi giorni perché i due potessero spiegarsi come il loro rapporto fin qui sia stato anomalo. Decidono quindi di sposarsi. Ed è Lilli che non manca di dire come la loro unione dovrà dare vita alla famiglia con i figli che verranno.

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